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lunedì 20 giugno 2011

Una breve tenera storia su Lanvin - A brief tender Lanvin story

La moda è un mondo freddo e perfido, senza spazio per riposarsi, defecare o per l' amore, sia etero o gay. Stereotipo, pura verità o veritiero stereotipo?
Fatto sta che ci sono delle grandi eccezioni. Prendiamo una delle mie marche preferite: Lanvin.
La più antica casa di moda francese fu fondata come sartoria per bambine della Parigi bene (e recentemente Elbaz ha rilanciato una simpatica e costosa linea per le ricche pupe), ma visto il successo presso le madri si espanse nell' ambito della moda donna.

Fashion is a merciless world: no time for a break, to defecate or for love, may it be heterosexual or homosexual.
Is it a stereotype, is it true or it's a quite true stereotype?
However it is, there are some exceptions. Let's take Lanvin, one of my favourite brands.
The most ancient French fashion house was established as a clothes maker for little rich girls in Paris (in fact recently Alber Elbaz launched a nice and expensive line for them). Considering the succes it had also among the mothers, Jeanne Lanvin decided to expand in women fashion.

Jeanne Lanvin

Jeanne Lanvin amava moltissimo sua figlia: Arpege (arpeggio), profumo storico della maison (sta a Lanvin come no. 5 a Chanel), fu chiamato così proprio dalla piccola Marguerite, suonatrice di piano, che scelse questo nome.
Ancora oggi, il tenero logo di Lanvin è quello di una madre e una figlia che giocano insieme...

Jeanne literally loved her daughter: Arpege (arpeggio), historical fragrance of the brand (it's for Lanvin as no. 5 for Chanel), was called this way by the little Marguerite, that played the piano: it was she to choose the name.
Still today the tender Lanvin logo is a mather that plays with her daughter...


Tutto cominciò da questa foto di Jeanne e Marguerite...
Everithing began from this photo of Jeanne and Marguerite...




Vari vecchi loghi Lanvin
Many old Lanvin logos


Il logo, pressocchè invariato (molto bello!)
this is the logo, still very similar (I like it so much!)


Uno dei primi scatti che mostrano i capi da bimba. Il blu della busta si chiama anche Blu Lanvin!
One of the first shots of the kids collection. That blue of the shopping bag is also called Lanvin blue!

Nota: ma perchè, piuttosto che pensare ai poppanti, non mi aprono un negozio qua a Roma!?
Why don't they open a shop just here in Rome, instead of thinking to the unusefull kids!?

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2) Una giacca di cashmere millemila fili di Brunello Cucinelli;
3) Un plaid di cashmere di Hermès (sì, ho bisogno fisiologico di cashmere, sono freddoloso).

Naturalmente, non è un "aut aut" tra i tre doni. Non sarei mai così crudele. I doni sono da fare tutti. Appena arriveranno, provvederò a cambiare lista, per evitare doppioni.
<3 <3 <3

Grazie per la lettura!

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