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sabato 18 febbraio 2012

Wearing books - Un post dal sapore culturale

Oggi stavo guardando su uno shop online qualche tshirt carina. Ne ho notate un paio dalla grafica originale e romantica, ben fatta, quasi un disegno a china. Poi ho chiuso. Stasera scorrendo uno dei miei blog preferiti (realnob.blogspot.com) ho trovato un altra marca di tshirt, curate nei dettagli e ispirate a libri o comunque con un certo background culturale.
Sono andato a guardarmi il sito e, guarda un po', erano le stesse di questa mattina: Tee Library.
Il prodotto è frutto del lavoro di ragazzi che reinterpretano delle opere della letteratura, affiancandole a immagini artistiche ed evocative, così da "reinforce you the precious, vanishing impression of books in a witty way", cioè "rinforzare in voi l' emozione preziosa e fuggevole (traduzione libera) dei libri  in un modo arguto e sagace".
Non più le solite semplici citazioni scritte in modo sgraziato o immagini già esistenti, ma reinterpretazioni, potremmo dire. L'estrema cura e la presentazione accattivante contribuiscono a salvarle da un effetto cheap. Il tutto è nato dalla mente di dei ragazzi sud-coreani, e ancora oggi il team che lavora su queste tshirt è di sole 5 persone.
Il packaging, molto importante in particolare nei brand più giovani, è particolarmente interessante: delle scatole a forma di libri.





Alcune tee:


"Portando la letteratura sulle nostre magliette, vogliamo far tornare alla memoria della gente le loro storie preferite, dandogli nuova vita a modo nostro. Insieme alla letteratura, ci lasciamo ispirare anche da temi tratti dalla scienza, filosofia, storia, politica e attualità." Dice Karl Park, ideatore del progetto.

A questo range si sono aggiunte, di recente, felpe e borse in canvas che sembrano un po' delle Olympia le Tan accessibili.
Per saperne di più c'è il sito.

Un altro brand simile è "Out of print". Qui però il fascino non è dato dalla rielaborazione dei libri, quanto dal fatto che i capi riproducano le copertine delle prime edizioni di grandi capolavori della letteratura. Bellissime quelle dal sapore Liberty o '50s, ma io, per gusti personali in fatti di libri, prenderei 1984.




Sentirsi ignoranti leggendo di questo romanzo, Lolita: "Arguably one of the world's greatest and most controversial stories of obsession. Although written in his second language, none of Nabokov's genius was lost." (Probabilmente una delle storie d'ossessione più belle e controverse mai scritte. Nonostante sia stata composta nella sua seconda lingua, niente del genio di Nabokov's è stato perso). Io, naturalmente, non lo conoscevo. Rimedierò in libreria.


Comprando (si può fare sul sito) un loro prodotto, inoltre, si regala un libro a comunità africane. E se non voleste gli abiti ci sono le bellissime cover per ipad e ebook. Da sbavo. Davvero. 

E poi potrete inviare al sito una vostra foto che indossate la tee/felpa: sarà pubblicata in una sezione apposita. Divertente, no?

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1) Un maglione in baby cashmere di Loro Piana;
2) Una giacca di cashmere millemila fili di Brunello Cucinelli;
3) Un plaid di cashmere di Hermès (sì, ho bisogno fisiologico di cashmere, sono freddoloso).

Naturalmente, non è un "aut aut" tra i tre doni. Non sarei mai così crudele. I doni sono da fare tutti. Appena arriveranno, provvederò a cambiare lista, per evitare doppioni.
<3 <3 <3

Grazie per la lettura!

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