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domenica 3 giugno 2012

Un post verde

Eccomi, colpevole anche io di aver ceduto al "fascino" del low cost. In verita non è la prima volta, nè sarà l'ultima. E neanche proprio di fascino si può parlare: questi mocassini sono tagliati in un modo strano (soprattutto per il mio piede deforme). Sono indeciso se mi piacciano o meno indossati: essendo un po' più lunghi della mia misura, da un lato mi sembra facciano il famigerato effetto babbuccia (con la punta che si restringe improvvisamente), dall'altro pare abbiano il vantaggio di nascondere la larghezza del mio piede (un vero e proprio zatterone). Lo sapremo solo vivendo.
Per il momento, poi, sono anche tremendamente scomodi e stretti: la moda è una "bella dama senza pietà", direbbe John Keats. Se rimarranno duri diventeranno scomodi, se diventeranno morbidi saranno anche loro deformi. E allora, domanderà il lettore attento (e soprattutto forbito): "Cazzo te li sei comprati a fa'?" (notare l'elisione dell'ultima sillaba del verbo che mostra un forte attaccamento del blogger al territorio d'origine).
Mi ha conquistato il colore, un salvia raffinato (la terza foto è la più verosimile). 
Dovete sapere che nella mia wishlist c'è sempre stato, immancabile, il mocassino verde, non fosse altro che per una questione di coerenza: se voglio i mocassini di tutti i colori anche questo, che è parte dell'arcobaleno, ha il suo pieno diritto a un posto nella mia scarpiera. Il problema è che il verde è stato monopolizzato dalla lega. Indipendentemente dalle mie simpatie politiche,  non voglio essere scambiato per un precoce sindaco del Varesotto. E poi quando mi metto una qualsiasi cosa verde ho il terrore di essere confuso per Borghezio dopo una dieta dimagrante estrema! 
Aggiungete il fatto che (chissà perchè, poi) abbinare questo con qualunque altro colore sia particolarmente difficile. Ecco perchè, di spendere 270 euro per un mocassini color lega non mi andava. Quindi Zara, con i suoi 59 euro e questa sfumatura affascinante, mi ha conquistato. Sono pure Made in Portugal!







 Ps.: Vi giuro, ho tentato in ogni modo di sostituire la parola "verde" nella seconda parte del post con qualche sinonimo ("color lega"-.-). I risultati, però, non sono proprio eccezionali. Ecco perchè il titolo.

1 commento:

  1. Fantastico post, mi hai intrattenuto fino alla fine. Riesci a miscelare informazioni utili e autoironia. Bravo.

    Se ti va fai un salto nel mio blog!!!
    A presto!

    www.topdirectives.com

    RispondiElimina

Se siete arrivati fin qua sotto vivi (complimenti!) e volete insultarmi, fate bene, questo è lo spazio giusto! Mi raccomando, utenti anonimi, lasciatemi una firmetta (potete anche scrivere "Raperonzolo", non saprò mai che non è il vostro vero nome)!
Se, invece, siete folli come me, e il post vi è piaciuto, potete contattarmi in privato per offrirmi un dono. Vi fornirò la mia taglia e le preferenze di colore per:
1) Un maglione in baby cashmere di Loro Piana;
2) Una giacca di cashmere millemila fili di Brunello Cucinelli;
3) Un plaid di cashmere di Hermès (sì, ho bisogno fisiologico di cashmere, sono freddoloso).

Naturalmente, non è un "aut aut" tra i tre doni. Non sarei mai così crudele. I doni sono da fare tutti. Appena arriveranno, provvederò a cambiare lista, per evitare doppioni.
<3 <3 <3

Grazie per la lettura!

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